LA CARICA DI MISTER ROSSITTO: “FATICA, UMILTÁ ED ENTUSIASMO. RISALIAMO, CON I TIFOSI!”

Prime parole da allenatore neroverde per Fabio Rossitto, alla terza esperienza alla guida del Pordenone. «Una triplice esperienza in una piazza è forse un caso unico. Com’è unica Pordenone: la mia città, la mia gente. Difendere e portare in alto il neroverde rappresenta qualcosa di speciale – afferma il tecnico pordenonese -. Ringrazio di cuore la famiglia Lovisa per avermi riportato qui: la stima è reciproca e di lunga data. Non ci ho pensato un secondo e ho detto “sì!”».

Come uscire dal periodo negativo? «Al gruppo – risponde Rossitto – ho detto di stare tranquillo e di lavorare forte: con voglia, spirito di sacrificio, corsa ed entusiasmo. I ragazzi devono avere massima autostima e consapevolezza del loro valore. I mezzi sono importanti. C’è poco tempo: diamo tutto e subito. Faticando e sudando, con umiltà e sorriso. Lavoreremo più sui concetti che sulla tattica: saremo compatti, corti e aggressivi. Dal canto mio sono voglioso di dare il mio contributo per risalire. Subentro a mister Colucci, sicuramente un tecnico preparato e che stimo molto».

Capitolo speciale: i tifosi. «Con la gente di Pordenone ho un legame incredibile, l’affetto (reciproco) è fortissimo – racconta mister Fabio -. Li invito tutti al De Marchi e allo stadio. Ci staranno sicuramente vicini, trascinandoci. Li conosco bene e sono orgoglioso di ricominciare una nuova rincorsa insieme. I ragazzi daranno tutto per loro e per il neroverde».

Nel rinnovato staff, con Andrea Toffolo promosso allenatore in seconda, Filippo Cristante (dalla Berretti) è la seconda new entry, come collaboratore tecnico. «Per me è la prima esperienza in Prima squadra dopo i 4 anni nel Settore giovanile neroverde, una famiglia – afferma mister Cristante -. Ringrazio la società e metto a disposizione tutto me stesso per la causa. Dovremo curare ogni particolare, lavorando tutti insieme: staff, squadra, società e pubblico. Essere del territorio può per tutti noi essere un valore aggiunto».