PORDENONE – CITTADELLA: LE VOCI DALLA SALA STAMPA

MISTER ATTILIO TESSER

Partita dura, difficile, equilibrata. Abbiamo giocato in modo simile, verticalizzando molto. Poco spettacolo ma tanta intensità: entrambe le squadre alla fine erano stanchissime.

Fuori casa giochiamo esattamente come facciamo qui a Udine. Abbiamo cambiato poco rispetto allo scorso anno dove eravamo imbattuti in trasferta: è semplicemente cambiata la categoria, molto più dura.

Il Cittadella l’anno scorso lottava per la Serie A, ha giocato 11 volte negli ultimi 12 anni in Serie B. Hanno una mentalità ben radicata, sapevamo sarebbe stato difficile. Ci teniamo stretto questo punto.

Dovranno essere bravi i ragazzi a recuperare le energie per Venezia, anche perché non credo riusciremo a recuperare i nostri infortunati. Oggi era il primo passo di un trittico complicato.

Nel primo tempo abbiamo sofferto molto la loro intensità, abbiamo fatto meglio nella ripresa. Sapevamo che sarebbe stata una partita tanto concreta e poco bella.

ROBERTO ZAMMARINI

Aspettavo la mia occasione con tranquillità e serenità, sapevo sarebbe arrivato il mio momento. Sono contento di aver aiutato la squadra a portare a casa un punto importante.

Gioco da trequartista con meno qualità rispetto a Chiaretti, ma con più quantità. Sono le mie caratteristiche e cerco di metterle a disposizione del mister e della squadra.

Non è stata una settimana facile dopo la sconfitta di sabato scorso, ma con questa voglia di lottare potremo sempre portare a casa un risultato positivo.